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trasp  PROGETTO ASSICURATIVO REALIZZATO DA SIMBROKER PER I SOCI ACMI E PRESTATO
DA PRIMARIE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE
ACMI
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PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Meglio stare alla finestra … o aprirla per cogliere nuove opportunità?

Gentile associato,
ACMI, attraverso Simbroker, tra le varie proposte presenti sul mercato per la gestione della sua previdenza complementare, ha ritenuto particolarmente interessante quella di Zurich sottoscrivendo, con la stessa, un nuovo importante accordo.

Il gruppo Zurich Italia (partner di Acmi dal 1999) rappresenta Zurich Financial Services Group (Zurich) che fornisce servizi finanziari e assicurativi con sede centrale a Zurigo in Svizzera e operatività in oltre 120 Paesi.

La riforma del sistema previdenziale ha introdotto particolari vantaggi
Deducibilità fase Contributiva
I contributi versati a forme di previdenza complementare dal lavoratore sono deducibili dal reddito complessivo fino ad un importo a 5.164,57 euro. Con la nuova normativa è stato eliminato il vincolo che riduceva la deducibilità al minore tra il 12% del reddito complessivo e 5.164,57 euro
Le prestazioni
La tipica performance della forma di previdenza complementare è l'erogazione di una rendita vitalizia (pensione) ad integrazione dell'assegno erogato dall'INPS.
Al raggiungimento dell'età pensionabile è prevista l'erogazione di una rendita vitalizia rivalutabile oppure, in alternativa, la liquidazione di un capitale, con il limite del 50% del valore maturato, e la restante parte in rendita vitalizia rivalutabile.
NB: Qualora la rendita derivante dalla conversione del 70% del montante sia inferiore al 50% dell'assegno sociale, la liquidazione può avvenire totalmente (100%) sotto forma di capitale.
Le prestazioni sono tassate solo per la parte di contributi versati e dedotti, con una ritenuta a titolo definitivo del 15%. La ritenuta sopra indicata (15%) si riduce di uno 0,30% per ogni anno successivo al quindicesimo di partecipazione alla forma pensionistica complementare, fino a ridursi al 9%.

La soluzione studiata da Zurich per la previdenza complementare è ViPensiono, un piano individuale previdenziale che permette di integrare la pensione sfruttando tutti i benefici fiscali disponibili.
Prevede due linee di investimento differenziate in base all’età e alla propensione al rischio:
- EuroVIP, con struttura unit linked a carattere prevalentemente azionario;
- Fondo VIP, una gestione separata a carattere prevalentemente obbligazionario che, per i rendimenti conseguiti, è stata insignita nel 2006 del premio TRIPLA A PREVIDENZA dal quotidiano economico Milano Finanza.
In particolare, la scelta di Zurich è ricaduta per la dimostrazione di affidabilità e stabilità delle gestioni che hanno dato, negli anni, rendimenti ai vertici nel panorama italiano.

La partecipazione a ViPensiono – come a tutti i piani individuali previdenziali - comporta dei costi a carico dell’aderente, definiti caricamenti. Per una scelta più consapevole è opportuno che l’Aderente effettui un’attenta valutazione dell’incidenza complessiva di tali oneri.

Agli associati Acmi, grazie all’intermediazione di Simbroker, sono riservate particolari condizioni agevolate con importanti riduzioni dei caricamenti. Per il Fondo Euro VIP (unit linked) Zurich prevede un caricamento pari al 2,5%, ridotto all’1,5% per i soci Acmi. Mentre per il Fondo VIP (gestione separata) il caricamento riservato ai soci Acmi è del 2,5% anzichè del 3,5%. 

I consulenti di Simbroker sono a vostra disposizione all’indirizzo email infoconvenzioneacmi@simbroker.it oppure al numero verde 800804009 od ancora presso i nostri uffici di Genova (tel. 010581004) o di Milano (0263789200), per tutto quanto dovesse occorrerLe.
Voglia gradire i miei più cordiali saluti.



Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari. Prima dell’adesione leggere la Nota Informativa, il Regolamento e le Condizioni generali di contratto che sono consultabili presso Simbroker e sul sito internet www.zurich.it e www.nuovaprevidenza.zurich.it

Zurich Logo - Torna alla Home Page
Tutte le strade della nuova previdenza  
Con il D.Lgs 252/2005 sulla previdenza complementare, hai a disposizione uno spazio fiscale in più rispetto al passato, grazie all'eliminazione del limite del 12% del reddito per la deducibilità fiscale. Puoi dunque aumentare la quota di reddito da dedicare alla pensione integrativa, ottenendo una riduzione della quota di reddito imponibile indipendentemente dal suo ammontare.
Per scegliere con serenità e avere il tuo futuro nelle tue mani, scopri con Zurich tutte le strade della nuova previdenza: contatta l'agente più vicino a te!


ViPensiono
ViPensiono è un piano individuale pensionistico di tipo assicurativo (Iscritto all'apposito Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5012), a contribuzione ricorrente ideale per integrare la pensione pubblica.

ViPensiono permette di investire la propria posizione pensionistica in due linee di gestione:
- EUROVIP, fondo interno assicurativo con struttura unit linked, a carattere prevalentemente azionario (profilo di rischio alto);
- FONDO VIP, gestione interna separata, a carattere prevalentemente obbligazionario con un rendimento minimo garantito annuo del 2,25% (profilo di rischio basso).

ViPensiono prevede sei opzioni gestionali, differenziate a seconda della diversa propensione al rischio, con la possibilità di combinare in vari modi l´investimento tra le due linee. A queste si aggiunge che prevede un'allocazione dei contributi sempre più conservativa mano a mano che ci si avvicina alla pensione.

Opzione gestionale Composizione
  • Gestione garantita

  • Gestione azionaria

  • Gestione bilanciata

  • Gestione bilanciata obbligazionaria

  • Gestione bilanciata azionaria

  • Gestione TFR protetto



  • Gestione guidata

  • 100% FONDO VIP

  • 100% EUROVIP

  • 50% FONDO VIP - 50% EUROVIP

  • 70% FONDO VIP - 30% EUROVIP

  • 30% FONDO VIP - 70% EUROVIP

  • Tutti i contributi dal TFR sono destinati al FONDO VIP – Eventuali ulteriori contributi sono destinati a EUROVIP

  • Allocazione dei contributi su percentuali predeterminate sulla base degli anni mancanti all'età pensionabile


I vantaggi.
Prestazioni al raggiungimento dei requisiti pensionistici

- rendita vitalizia rivalutabile posticipata
oppure
- una rendita certa a 5 o 10 anni e successivamente vitalizia
oppure
- una rendita reversibile
oppure
- una rendita vitalizia con restituzione della posizione individuale residua rivalutata, in caso di decesso dell’Aderente
oppure
- un capitale nel limite massimo del 50% della posizione maturata e la restante parte sotto forma di rendita (erogabile secondo una delle opzioni sopra indicate)

Massima flessibilità
Si può versare quando e quanto si desidera. Si possono interrompere i versamenti senza conseguenze, o fare versamenti aggiuntivi per sfruttare al massimo la deducibilità fiscale.
Riscatti e anticipazioni

Come previsto dal D.Lgs. 252/05, possibilità di richiedere riscatti e anticipazioni, ad esempio per spese sanitarie, acquisto prima casa, interventi di ristrutturazione all’abitazione.
Vantaggi fiscali
I contributi versati sono deducibili dall'imponibile Irpef fino ad un massimo di 5.164,57 euro. Ma non solo. ViPensiono, rispetto agli altri investimenti finanziari, offre un risparmio di imposta dell'1,5% sui rendimenti maturati annualmente, perché beneficia dell'aliquota agevolata dell'11%, anziché del 12,5%.
Rendimenti interessanti
Negli ultimi cinque anni le due linee hanno avuto un rendimento medio annuo composto sempre superiore alla media di mercato: EUROVIP del 8,11% e Fondo VIP del 5,80% (I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri)

Il valore della quota del Fondo interno EUROVIP è pubblicato nell'apposita rubrica de "Il Sole 24 Ore" e nella sezione 'Valorizzazioni' del sito zurich.
Per posizioni investite nella gestione Fondo VIP la rivalutazione viene annualmente comunicata all’Aderente.

Messaggio promozionale riguardante forme pensionistiche complementari. Prima dell'adesione leggere la Nota Informativa, il Regolamento e le Condizioni Generali di Contratto.


Vantaggi Fiscali Privati
I contributi versati a forme di previdenza complementare dal lavoratore e/o dal datore di lavoro (sia volontari, sia dovuti in base a contratti o accordi collettivi e/o aziendali) sono deducibili dal reddito complessivo per un importo non superiore a 5.164,57 euro, mentre i contributi versati attraverso il TFR non concorrono alla formazione del limite deducibile.
Con la nuova normativa è stato eliminato per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti il vincolo che riduceva la deducibilità al minore tra il 12% del reddito complessivo e 5.164,57 euro, mentre per i lavoratori dipendenti è stato eliminato anche il limite sul contributo del TFR.
Per i vantaggi fiscali nella fase di accumulo e nella fase di erogazione si veda la pagina relativa alle Prestazioni.

Le deduzioni per le persone a carico.
Resta in vigore la possibilità di una deduzione fiscale sui contributi versati nell'interesse delle persone a carico, fermo restando il limite personale di 5.164,57 euro.

Le deduzioni per i giovani.
I lavoratori di primo impiego potranno godere di un particolare regime agevolato che consentirà, per i 20 anni successivi al primo quinquennio, di dedurre dal reddito complessivo i contributi eccedenti il limite dei 5.164,57 euro, per un importo pari alla differenza (se positiva) tra l'importo di 25.822,85 euro e i contributi effettivamente versati nei primi 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche integrative, con il limite massimo annuale di 2.582,29 euro.

Gli oneri.
La comunicazione di mancata deduzione.
Entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento, vige l'obbligo di dare comunicazione alla forma pensionistica complementare in merito alla parte di contributi versati che non hanno fruito della deduzione, compresi quelli eccedenti il limite di 5.164,57 euro.



Anticipazioni
Che cosa sono.
L'anticipazione è la possibilità, riconosciuta all'aderente di una forma di previdenza complementare, di ottenere parte della posizione individuale maturata, allo scopo di far fronte a specifiche esigenze.

Requisito essenziale.
Aver maturato un periodo d'iscrizione alla forma di previdenza complementare di almeno 8 anni, fatta eccezione per le spese sanitarie, richiedibili in ogni momento.
Per calcolare l'anzianità sono considerati validi tutti i periodi di iscrizione a forme pensionistiche complementari per i quali non sia stato esercitato il riscatto della posizione individuale.

Tempi.
La richiesta di anticipazione della posizione viene evasa entro il termine massimo di 60 giorni a decorrere dal giorno di ricevimento della documentazione completa necessaria.

Limiti.
L'aderente può richiedere, anche più volte, l'anticipazione, purchè il totale delle somme percepite a titolo di anticipazione non sia superiore al 75% di quanto accantonato nelle forme pensionistiche complementari.

Reintegrazioni.
Il lavoratore aderente può scegliere di reintegrare in qualsiasi momento le anticipazioni percepite. È possibile effettuare le reintegrazioni con versamenti annuali anche eccedenti il limite dei 5.164,57 euro.
Sulle somme che eccedono questo limite, corrispondenti alle anticipazioni reintegrate, viene riconosciuto al contribuente un credito di imposta pagata al momento della fruizione dell'anticipazione, proporzionalmente riferibile all'importo reintegrato.

Tipologie di richiesta.
Motivazione
per la richiesta
Requisito di partecipazione
al Fondo Pensione
Limite massimale
liquidabile
Tassazione
Spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. - 75% 15%*
Acquisto della prima casa di abitazione per sè o per i propri figli. 8 anni 75% 23%
Spese sostenute per interventi di manutenzione, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo della prima casa di abitazione dell'aderente o dei propri figli. 8 anni 75% 23%
Ulteriori esigenze personali e/o familiari. 8 anni 30% 23%
* ridotta dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15° e fino al 35° (Riduzione max 6%).



Prestazioni
Le prestazioni delle forme di previdenza complementare.
La tipica performance della forma di previdenza complementare è l'erogazione di una rendita vitalizia (pensione) ad integrazione dell'assegno erogato dall'INPS o dall'INPDAP.
Al raggiungimento dell'età pensionabile è prevista:
a) l'erogazione di una rendita vitalizia rivalutabile, ottenuta convertendo il valore del capitale accumulato (montante).
oppure, in alternativa,
b) la liquidazione di un capitale, con il limite del 50% del valore maturato, e la restante parte in rendita vitalizia rivalutabile.
NB: Qualora la rendita derivante dalla conversione del 70% del montante sia inferiore al 50% dell'assegno sociale, la liquidazione può avvenire totalmente (100%) sotto forma di capitale.

Requisiti.
Per accedere al diritto alla prestazione servono almeno 5 anni di contribuzione e il raggiungimento dell'età prevista per avere diritto alla pensione del regime obbligatorio di appartenenza.

Fiscalità delle prestazioni.
Le prestazioni erogate in forma di capitale sono tassate solo per la parte di contributi versati e dedotti, con una ritenuta a titolo definitivo del 15% (l'ammontare imponibile è dunque calcolato al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati all'imposta sostitutiva annuale dell'11% e agli importi non dedotti).
Analogamente, anche per le prestazioni erogate in forma di rendita, i soli importi derivanti da premi versati e dedotti saranno trattati con le medesime aliquote applicate alle prestazioni erogate in forma di capitale. L'ulteriore importo derivante dalla rivalutazione annuale della rendita è soggetto annualmente ad un'imposta del 12,5%.
La ritenuta sopra indicata (15%) si riduce di uno 0,30% per ogni anno successivo al quindicesimo di partecipazione alla forma pensionistica complementare, fino a un limite massimo del 6% (caso che si verificherà dopo 35 anni di partecipazione, quando l'aliquota potrà così ridursi al 9%).

Opzione di reversibilità.
La reversibilità, in caso di morte del titolare della prestazione pensionistica, non è obbligatoria ma può essere prevista dalle formule di erogazione delle rendite, a tutela dei lavoratori aderenti. La reversibilità può essere totale o parziale.

Trasferimenti.
L'aderente può trasferire:
  • la propria posizione individuale maturata ad altra forma di previdenza complementare, decorso un minimo di 2 anni di partecipazione;
  • la posizione maturata ad altra forma pensionistica complementare, alla quale acceda in relazione alla nuova attività lavorativa, anche prima del periodo minimo di permanenza.

Riscatti.
L'aderente può:
  • riscattare il 50% della posizione maturata, dopo 12 mesi di inoccupazione;
  • riscattare il 100% della posizione maturata:
    • in caso di un'invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo;
    • in caso di cessazione dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo superiore a 48 mesi.
In caso di premorienza, la posizione viene riscattata:
  • dagli eredi;
  • dai beneficiari designati dall'iscritto (sia persone fisiche sia persone giuridiche).
In mancanza di eredi o di beneficiari, la somma verrà devoluta a finalità sociali.

Progetto Esemplificativo
La Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (Covip) ha disposto che, a partire da Giugno 2008, le compagnie di assicurazione che offrono prodotti di previdenza complementare mettano a disposizione dei clienti un servizio denominato "progetto esemplificativo".

Cos'è il progetto esemplificativo
Per tutti i clienti che intendono sottoscrivere prodotti di previdenza complementare, il progetto esemplificativo costituisce uno strumento di rappresentazione attraverso il quale il cliente può conoscere la stima della prestazione pensionistica complementare che potrà percepire al momento del pensionamento. Tale prestazione costituisce l'importo che andrà ad integrare la pensione di base.
Tramite un motore di calcolo puoi avere una simulazione delle performance attese dal tuo piano pensionistico complementare.

Cosa fa Zurich
Per rendere questo strumento ancora più utile e vicino alle necessità dei suoi clienti, Zurich mette a disposizione delle nuove opzioni aggiuntive rispetto a quelle obbligatorie, che consentono di ottenere una valutazione più esaustiva del piano pensionistico complementare offerto.

Scopri le funzionalità estese del Progetto esemplificativo

1- pensa al tuo futuro pensionistico: come lo vorresti?
La funzione base del progetto esemplificativo consente, a partire dal livello di contribuzione indicato dal cliente, di ottenere una stima della rendita che riceverai al momento del pensionamento.
Con Zurich è possibile percorrere anche la strada inversa: scegliendo da subito il tenore economico che desideri in futuro, il programma calcolerà una stima dei contributi necessari per raggiungere il tuo obiettivo in termini di rendita all'età pensionabile. In questo modo sarà molto più facile stabilire il tuo livello contributivo in base alle tue esigenze previdenziali.

2- valutare i possibili scenari futuri.
Per una maggiore consapevolezza delle proprie scelte di partecipazione alla forma pensionistica complementare, è importante poter stimare ogni possibile cambiamento. Con Zurich puoi valutare i differenti scenari che potrebbero realizzarsi nel corso della durata contrattuale, considerando, fra l'altro, le seguenti informazioni:

  • Cambio dell'età pensionabile
  • Variazione della retribuzione
  • Impatto delle possibili anticipazioni e/o della scelta di ricevere sotto forma di capitale una quota della posizione maturata alla scadenza contrattuale
  • Impatto sulle posizioni esistenti di eventuali trasferimenti da altri fondi
  • allocazione del capitale nei diversi comparti di investimento esistenti

Analizzando i possibili scenari risultanti, suddivisi in pessimistico, medio ed ottimistico, potrai decidere come modificare nel tempo le tue scelte contributive e i profili di investimento relativi alla forma pensionistica complementare a cui hai aderito, al fine di raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato.


3- conoscere i vantaggi fiscali
Le funzionalità estese del motore di calcolo permettono inoltre di conoscere i vantaggi in termini di deducibilità fiscale dei contributi versati e di tassazioni delle prestazioni aggiuntive, come previsto dal decreto legislativo 252/2005 e successive integrazioni.

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Progetto esemplificativo - Per meglio personalizzare la stima della tua pensione complementare grazie alle nuove opzioni aggiuntive - clicca qui>>
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